Messa del Giorno

S. CARLO BORROMEO, VESCOVO – memoria

Grandezza Testo A A A
Colore Liturgico Bianco

Antifona

«Cercherò le pecore del mio gregge», dice il Signore,
«e farò sorgere un pastore che le conduca al pascolo;
io, il Signore, sarò il suo Dio». (Cfr. Ez 34,11.23.24)

Colletta

Custodisci nel tuo popolo, o Padre,
lo spirito che animò il vescovo san Carlo,
perché la tua Chiesa si rinnovi incessantemente,
e sempre più conforme al modello evangelico
manifesti al mondo il vero volto del Cristo Signore.
Egli è Dio, e vive e regna con te...

Prima Lettura

Dedicatevi alla vostra salvezza. È Dio infatti che suscita in voi il volere e l’operare.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippési
Fil 2,12-18
 
Miei cari, voi che siete stati sempre obbedienti, non solo quando ero presente ma molto più ora che sono lontano, dedicatevi alla vostra salvezza con rispetto e timore. È Dio infatti che suscita in voi il volere e l’operare secondo il suo disegno d’amore.
Fate tutto senza mormorare e senza esitare, per essere irreprensibili e puri, figli di Dio innocenti in mezzo a una generazione malvagia e perversa. In mezzo a loro voi risplendete come astri nel mondo, tenendo salda la parola di vita.
Così nel giorno di Cristo io potrò vantarmi di non aver corso invano, né invano aver faticato. Ma, anche se io devo essere versato sul sacrificio e sull’offerta della vostra fede, sono contento e ne godo con tutti voi. Allo stesso modo anche voi godetene e rallegratevi con me.

Parola di Dio
 

Salmo Responsoriale
Dal Sal 26 (27)

R. Il Signore è mia luce e mia salvezza.

Il Signore è mia luce e mia salvezza:
di chi avrò timore?
Il Signore è difesa della mia vita:
di chi avrò paura? R.
 
Una cosa ho chiesto al Signore,
questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore
tutti i giorni della mia vita,
per contemplare la bellezza del Signore
e ammirare il suo santuario. R.
 
Sono certo di contemplare la bontà del Signore
nella terra dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte,
si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore. R.
 

Acclamazione al Vangelo

Alleluia, alleluia.

Beati voi, se venite insultati per il nome di Cristo,
perché lo Spirito di Dio riposa su di voi. (1Pt 4,14)

Alleluia.
 

Vangelo

Chi non rinunzia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 14,25-33
 
In quel tempo, una folla numerosa andava con Gesù. Egli si voltò e disse loro:
«Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo.
 
Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare la spesa e a vedere se ha i mezzi per portarla a termine? Per evitare che, se getta le fondamenta e non è in grado di finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo: “Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro”.
Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila? Se no, mentre l’altro è ancora lontano, gli manda dei messaggeri per chiedere pace.
 
Così chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo».

Parola del Signore
 

Sulle offerte

Guarda con bontà, Signore,
i doni che portiamo al tuo altare nel ricordo di san Carlo,
pastore vigilante e modello di santità,
e per la potenza di questo sacrificio concedi anche a noi
di produrre nella tua Chiesa frutti genuini di vita cristiana.
Per Cristo nostro Signore.
 

Antifona alla comunione

Il buon pastore dona la vita
per il suo gregge. (Cfr. Gv 10.11)
 

Dopo la comunione

La partecipazione al tuo sacramento, Signore,
ci comunichi lo spirito di fortezza che animò san Carlo
e lo rese fedele alla sua missione
e pronto a donare la vita per i fratelli.
Per Cristo, nostro Signore.